Eccoci tornati con una novità. Abbiamo deciso di creare uno spazio dedicato alle passioni e alle capacità dei nostri uomini di peso. Uno ritaglio nel blog fatto di interviste ed immagini. Ringraziando Roberto per la sua simpatica intervista ecco qui alcune domande.
1) Sappiamo che sei un pasticcere ma la pasticceria è una tua passione trasformata in lavoro oppure un lavoro divenuto, indubbiamente, passione?
Non
sono un pasticcere, sono un bancario con un enorme voglia di fare
quello che più mi piace! Sono figlio d'arte, mio padre era
pasticcere, anche se non mi ha insegnato niente, si vede che mi ha
tramandato lo zucchero nel sangue. Mi è sempre piaciuto cucinare
soprattutto fare i dolci, questo hobby, questa passione sta
diventando sempre più un secondo lavoro, adoro fare dolci, adoro
comunicare la mia arte in qualcosa che si può mangiare.
2)
Quali sono le tue creazioni preferite, quelle che ti danno più
soddisfazioni e che più ti riescono? E quali invece sono i tuoi
dolci preferiti, però da gustare?


3) Hai un guru, un modello da seguire, un maestro al quale ti ispiri?
Inizialmente
ho conosciuto il Cake Design grazie alla televisione, all'inizio ho
seguito molto Toni Brancatisano. Una delle prime che facevano tv. Ora
oltre a lei seguo molto Jane Hudsin, non sono ai suoi livelli ma mi
piacerebbe molto arrivarci.
4) Sappiamo
che tu organizzi e crei corsi per tutte quelle persone che vogliono
avvicinarsi al mondo della pasticceria e del cake design, quanto sono
impegnativi e quanto tempo riesci a dedicare all'insegnamento, e
soprattutto dove vengono svolti?

5) Passiamo al lato ed al profilo sociale, nel corso dell'ultimo anno
sono venuti alla luce episodi di discriminazione ponderale,
situazioni che esistono da sempre, ma pare che i media se ne siano
accorti solamente ora ed un pedagogista ha anche scritto un libro
sulla discriminazione dovuta al peso, tu che ne pensi? Ti sei mai
trovato in questa situazione? E soprattutto ha inciso sulla tua
carriera lavorativa?
Io
sono sempre stato un Uomo di Peso. Mi hanno fatto fare diete fin da
quando avevo 8 anni, quindi da 40 anni. Fino a pochi anni fa non mi
accettavo assolutamente, da piccolo venivo preso in giro per come
ero, ho passato molte estati al mare con maglietta o asciugamano
sulle spalle, poi ho capito che valgo più io. Per fortuna nel mio
lavoro come nella mia passione non guardano l'aspetto ma la sostanza.
Sperando che l'intervista sia piaciuta vi lasciamo il link della sua pagina di facebook:
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